Stempower Project

NEUROSCIENZE

Valentina Tomassini

DESCRIZIONE

Il presente corso sarà erogato nell’ambito del progetto STEMPower – Formare chi forma, ispirare chi apprende, finanziato dal Dipartimento per le Pari Opportunità e coordinato dalla Prof.ssa Vittoria Perrotti, Università degli Studi “G. d’Annunzio” di Chieti-Pescara.
Il percorso formativo propone un approccio innovativo alle neuroscienze, superando la tradizionale visione della disciplina come mera anatomia funzionale del sistema nervoso. Attraverso l’analisi dei processi cerebrali alla base della percezione dello spazio, del tempo e della rappresentazione del corpo, il corso fornisce ai docenti strumenti teorici e pratici per comprendere il funzionamento del cervello e tradurre tali conoscenze in strategie didattiche efficaci.
L’approccio è esperienziale, laboratoriale e interdisciplinare: i partecipanti saranno guidati nell’utilizzo di metodologie attive e strumenti innovativi per rendere l’apprendimento più consapevole, coinvolgente e trasferibile anche ad altre discipline, STEM e non-STEM.
Il corso intende così promuovere una didattica centrata sui processi cognitivi, capace di migliorare la qualità dell’insegnamento e di stimolare l’interesse delle studentesse e degli studenti verso le discipline scientifiche.

OBIETTIVI

Il corso mira a fornire ai docenti della scuola secondaria di primo e secondo grado una comprensione solida e applicativa delle basi neuroscientifiche della percezione dello spazio, del tempo e della rappresentazione del corpo, trasformando tali conoscenze in strumenti didattici innovativi e trasferibili.

Approfondire i fondamenti neuroscientifici: Comprendere i meccanismi cerebrali alla base della percezione e dell’integrazione sensoriale.

Superare la visione tradizionale della disciplina: Andare oltre l’approccio puramente anatomico-funzionale, adottando una prospettiva dinamica ed esperienziale.

Fornire strumenti pedagogico-didattici concreti: Tradurre le conoscenze neuroscientifiche in strategie applicabili in classe, per migliorare i processi di apprendimento.

Promuovere un apprendimento attivo e sperimentale: Consentire a studentesse e studenti di comprendere e sperimentare direttamente l’architettura e le funzioni del sistema nervoso.

Favorire la trasferibilità interdisciplinare: Applicare l’approccio neuroscientifico anche ad altre discipline, STEM e non-STEM, in un’ottica integrata e innovativa.

PROGRAMMA

Lezione 1: Introduzione alle neuroscienza della percezione
  • Principi fondamentali delle neuroscienza
  • Struttura e funzioni principali del cervello
  • La plasticità neurale e l’apprendimento
  • Percezione sensoriale e integrazione multisensoriale
  • Come il cervello combina i segnali sensoriali
  • Introduzione al sistema vestibolare, alla propriocezione e alla visione

Attività pratica: Esperimenti semplici per mostrare come il cervello integra le informazioni sensoriali (es. illusioni visive, test di equilibrio con occhi chiusi)

  • Come il cervello costruisce una mappa spaziale
  • Cellule di posizione (place cells)
  • Cellule griglia (grid cells)
  • Il ruolo dell’ippocampo e della corteccia entorinale
  • Orientamento e navigazione
  • Strategie cognitive per muoversi nello spazio
  • Differenze tra percezione spaziale negli esseri umani e negli animali

Attività pratica: Simulazioni ed esperienze di realtà virtuale per comprendere la mappatura spaziale del cervello

  • Come il cervello rappresenta il tempo
  • Circuiti neurali coinvolti nella percezione del tempo
  • Differenze tra il tempo soggettivo e il tempo oggettivo
  • Memoria e tempo
  • Il ruolo dell’ippocampo e della corteccia prefrontale
  • Come ricordiamo la sequenza degli eventi

Attività pratica: Esercizi per mostrare la distorsione della percezione temporale (es. effetto oddball, esperimenti sul tempo soggettivo vs. tempo reale)

  • La percezione del proprio corpo nello spazio
  • Il ruolo della corteccia somatosensoriale
  • La propriocezione e il sistema vestibolare
  • Il controllo motorio e la relazione con lo spazio
  • Come il cervello pianifica e controlla il movimento
  • Il ruolo del cervelletto e dei gangli della base

Attività pratica: Test sulla propriocezione e il controllo motorio (es. toccare il naso a occhi chiusi, effetto del disallineamento visuo-motorio)

  • Dora Angelaki come modello di scienziata

Approfondimento sulla sua biografia e le sue ricerche

Il contributo delle donne nella scienza e nelle neuroscienze

  • Obiettivo educativo del podcast

Stimolare l’interesse verso le STEM nelle studentesse

Promuovere modelli femminili positivi nella scienza

Attività pratica: Pianificazione, scrittura e registrazione di un breve podcast didattico su Dora Angelaki, da utilizzare come risorsa motivazionale in classe

Come la percezione di spazio e tempo influisce sull’apprendimento

  • L’importanza della consapevolezza corporea nella didattica
  • Apprendimento basato sul movimento e sull’esperienza

Strategie per integrare le neuroscienze nella didattica

  • Attività pratiche per migliorare l’apprendimento spaziale e temporale
  • Esercizi per migliorare la consapevolezza corporea e la coordinazione

Attività pratica: Progettazione di unità didattiche basate sulle neuroscienze, con simulazioni ed esperimenti per gli studenti

CALENDARIO

DATA ORARIO AULE
27/02/2026
15:00 – 18:00
CARES aula 10
06/03/2026
15:00–18:00
CARES aula 7
13/03/2026
15:00–18:00
CARES aula 7
27/03/2026
15:00–18:00
CARES aula 12
24/04/2026 podcast
15:00 – 18:00
Aula informatizzata Farmacia
30/04/2026 Ologrammi
15:00 – 18:00
Aula Anatomage -1 NPD